Gruppo di musica etnica e tradizionale della Romagna

L’Uva Grisa nasce a Bellaria Igea Marina (RN) nel 1981 come esperienza artistica, di ricerca e aggregazione intorno alla cultura tradizionale della Romagna. Il suo lavoro è rivolto alla conoscenza critica e alla pratica degli antichi repertori di musica, canto e danza; alla valorizzazione dei modi espressivi della cultura orale e le forme di socialità ad essi legate

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Laboratori di musiche, canti e balli della tradizione popolare romagnola

I laboratori hanno lo scopo di promuovere, in un’esperienza musicale di gruppo, l’apprendimento delle musiche, dei canti e dei balli della tradizione popolare romagnola, scaturite dal lavoro di ricerca etnomusicologa sul territorio, avviato dall’Uva Grisa  nel 1981.

LABORATORIO DI DANZE ETNICHE ROMAGNOLE

Dai primi anni ‘90, grazie alle ricerche etnomusicali e coreutiche avviate in tutta la Romagna da Pino Gala e Gualtiero Gori, ed anche ai contributi di Roberto Bucci, Alberto Montanari e Mauro Platani per l’area faentina, il gruppo ha esteso la propria attività alla riproposta e alla didattica di balli etnici rimasti in funzione nelle aree rurali fino agli anni Cinquanta del Novecento. I risultati della ricerca, ancora in parte inediti, hanno consentito di documentare un ingente patrimonio di danze che appartengono alla tradizione più antica. Fra queste, in numerose varianti, sono stati raccolti: Ballo degli Innamorati, Ballo degli Sposi, Ballo dei Gobbi (Ballo dei tre gobbi, Ballo del cappello), Ballo del Canto, Ballo dell’Uccellaccio, Ballo della Biscia (in area Montefeltrese), Ballo della Lepre, Ballo della Mela, Ballo della Lavandaia, Ballo della Scopa, Ballo della Sedia, Ballo dell’Invito (incipit: “Questo ballo non va bene”), Ballo dello Schiaffo, Ballo dello Scialle/del Bacio, Bergamasco Bolognese, Contraddanza, Furlana, Galletta, Galletto, Galoppo, Giga, Lavandera, Mandarina, Marsigliesa, Monferrina, Quadriglia, Roncastella, Saltarello (Ballinsei, Russiano), Scotis, Spaccafilone (in area Montefeltrese), Trescone, Triscòn Sciapè, Vanderina, Vinchia, Veneziana.

Le registrazioni originali di alcuni di questi brani sono pubblicate in due cd:

  • Gualtiero Gori e Giuseppe Michele Gala (a cura di), “Vecchi balli di Romagna, Saltarelli, furlane e vecchio liscio” . cd vol. 1. Ethnica n. 9, Firenze Ed. Taranta, 1994.
  • Giuseppe Michele Gala e Gualtiero Gori (a cura di), “Vecchi balli di Romagna. manfrine, quadriglie e vecchio liscio”. cd vol. 2: Ethnica n. 17, Firenze Ed. Taranta, 1998.

Altri brani, eseguiti dall’Uva Grisa si trovano nelle pubblicazioni del gruppo.

Proposte didattiche

L’Uva Grisa propone stage della durata di uno o due giorni, oppure corsi con moduli variabili da 6 a 10 incontri.

I laboratori sono tenuti da 2-3 insegnanti che si avvalgono di cd o, qualora richiesto,  musica dal vivo eseguita da uno o più suonatori.

LABORATORIO DI MUSICA DA BALLO DI TRADIZIONE ORALE

Il laboratorio è condotto da Aldo Veronesi (violinista dell’Uva Grisa) in collaborazione con altri suonatori del gruppo.  Partiremo dalle regole base della musica d’insieme (cosa fare e soprattutto cosa non fare), per poi passare a suonare alcuni brani del repertorio locale da ballo contadino, antecedente il liscio, scoprendo come costruire insieme un arrangiamento (armonie, seconde voci, accompagnamenti). Approfondiremo il rapporto tra musica e danza, come interpretare un brano che accompagna un ballo. Il nostro obiettivo è mettere tutti nelle condizioni di suonare insieme a prescindere dal livello tecnico di conoscenza dello strumento di ciascuno, e (ri)scoprire la gioia di suonare insieme. Anche se sai suonare poche note, capirai come farle nel modo giusto al momento giusto, e sarai pronto per suonare insieme ad altri, divertendoti! Non è indispensabile saper leggere la musica.

LABORATORIO DI CANTO POPOLARE

Il laboratorio verte sull’analisi del linguaggio del canto popolare (canto contadino e canzonette popolari), attraverso esercitazioni su  alcuni brani del repertorio regionale e locale, per  comprenderne i modi esecutivi,  l’intonazione, l’armonizzazione, gli orizzonti poetici e comunicativi, l’uso del corpo e della voce; ascolteremo le fonti di ricerca, per capire le formule originarie con le quali quei canti sono stati concepiti e tramandati; esploreremo i modi interpretativi adottati dal gruppo dell’Uva Grisa per tradurne il senso nei contesti attuali. Il Laboratorio è coordinato da Gualtiero Gori e si avvale della collaborazione di Norma Midani, Gilberto Casali, Monica Boschetti e i cantori dell’Uva Grisa