Gruppo di musica etnica e tradizionale della Romagna

L’Uva Grisa nasce a Bellaria Igea Marina (RN) nel 1981 come esperienza artistica, di ricerca e aggregazione intorno alla cultura tradizionale della Romagna. Il suo lavoro è rivolto alla conoscenza critica e alla pratica degli antichi repertori di musica, canto e danza; alla valorizzazione dei modi espressivi della cultura orale e le forme di socialità ad essi legate

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Dialoghi interculturali

 

Nel nuovo millennio, l’Uva Grisa, ha riservato una costante attenzione alla creazione di occasioni  di dialogo, confronto fra le diverse culture, in un ottica di solidarietà umana e prevenzione del disagio socio-culturale  in una società in continua trasformazione.

Africa – La prima esperienza ha riguardato la realizzazione del concerto “Dalla Pasquella a Dakar” Festa di danze, storie, culture senza frontiere, realizzata il 3 Gennaio 2002 a Bellaria Igea Marina. Un omaggio alla musica e alla sua capacità di unire e aggregare, che ha visto partecipi  i gruppi N’dadje (Senegal), L’Uva Grisa, gli allievi del corso di danza afro-moderna di Silvia Benedettini della Casa Pomposa di Rimini, Brahim Fraqchi e Mohamed Akarkaou (Marocco). Nel corso dello spettacolo le formazioni si sono esibite sia singolarmente sia  interagendo fra loro
Albania – Significativa è stata l’esperienza con la comunità albanese – la più numerosa del territorio riminese – che si è articolata in vari appuntamenti dal 2008 al 2011. Il primo, il 25 aprile 2008, in occasione dell’Anno europeo del dialogo interculturale, ha riguardato una festa da ballo interetnica con musiche tradizionali della Romagna e dell’Albania eseguite dai gruppi L’Uva Grisa e Agimi. Nell’aprile del 2009, a Bellaria, abbiamo organizzato un corso di danze etniche albanesi, in collaborazione con l’Associazione culturale italo-albanese “Agimi” (L’alba) sez. di Rimini, che ha avuto come docenti-informatori: Shefqet Sinani, Hamide Muça, Faik Muça alla loro prima esperienza didattica. Questa esperienza con le danze etniche albanesi si è ulteriormente sviluppata  nel 2010, a San Mauro Pascoli, nell’ambito del progetto “Paesi in ballo: percorsi dell’identità nelle musiche e danze tradizionali. L’Uva Grisa e i suonatori dell’associazione Agimi si sono ritrovati a Rimini, il 6 marzo 2011 in una festa conviviale organizzata dall’Associazione AGIMI (L’Alba) di Rimini in occasione della Festa della Donna e del XX anniversario dell’esodo albanese in Italia.

Belgio e Francia – In collaborazione con il Comune di Rimini l’Uva Grisa ha partecipato, nell’ottobre 2006, agli scambi culturali di gemellaggio con le città di Seraing (Belgio), città mineraria e di forte immigrazione italiana,  e, nel maggio 2007, di Saint Maur des  Fossé (Francia), alle porte di Parigi, portando la propria musica, canti e balli.

La Sardegna – Invito a Teti (NU), nell’agosto 2010, alla festa di  Santu Sobestianu. Il Santo viene portato in processione dalla chiesa del paese sino a quella campestre di San Sebastiano. I Tetiesi sono piuttosto coinvolti da questa festa per la cui organizzazione, vista la sua durata, un comitato di circa trenta persone, rappresentative dei rispettivi rioni, viene impegnato per alcuni mesi. Nello scenario straordinario del santuario campestre di San Sebastiano il sacro e il profano convivono per otto giorni consecutivi

Palestina –  Nell’agosto del 2012 e del 2013 l’Uva Grisa è scesa in Palestina insieme all’associazione A la Calle! di Rimini, per prendere parte alla “Carovana dei Diritti”, una spedizione organizzata in collaborazione con il Palestinian Centre for Rapprochement between people. I musicisti dell’Uva Grisa hanno suonato in diverse località della Cisgiordania, portando la propria musica nei campi profughi di Aida a Betlemme, nella scuola di musica all’interno del centro educativo popolare ‘Angelo Frammartino’ di Beit Sahour, all’Università di Betlemme, nelle strade di Hebron e al Freedom Theater di Jenin. Ogni performance ha coinvolto giovani musicisti palestinesi, che hanno anche partecipato a workshop per migliorare le proprie capacità. I ragazzi hanno anche eseguito diversi brani della tradizione popolare palestinese insieme ai musicisti dell’Uva Grisa, realizzando cosi uno scambio culturale attraverso l’apprendimento di brani delle rispettive tradizioni. Grazie al progetto “Tunes for Peace” promosso dal Centro Sociale Grotta Rossa di Rimini, 25 ragazzi hanno avuto la possibilità di imparare a suonare uno strumento e di far parte di un’orchestra popolare che lavora sulle tradizioni musicali della propria terra, affermando l’importanza dell’arte come forma di resistenza all’occupazione. Le esibizioni hanno dato luogo a momenti estremamente coinvolgenti e molto apprezzati dalle comunità locali, che sono state coinvolte in momenti di socializzazione e di festa, in luoghi drammaticamente colpiti dalla presenza del muro dell’apartheid, delle colonie e dell’esercito israeliano. Queste esperienze hanno dimostrato ancora una volta quanto il popolo palestinese sia un popolo vivo che ama la vita e che resiste anche attraverso l’arte, nonostante l’umiliante occupazione israeliana. Questi viaggi solidali sono stati incentrati sul tema dello scambio musicale tra Romagna e Palestina, per dimostrare come il linguaggio della musica sia capace di esprimere solidarietà e vicinanza, ad un popolo in lotta come quello palestinese.

Paesi Baschi -. Spedizione musicale dell’Uva Grisa a Oiartzun nei Paesi Baschi, nel luglio 2014, nell’ambito di uno scambio culturale con Soinuenea Herri Musikaren Txokoa, un museo, centro di documentazione e luogo di incontro sulla musica popolare dei Paesi Baschi.

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